5 agosto 2016

Woga (yoga acquatico)

Approfittiamo della calura estiva per praticare yoga in acqua (Woga). Chi è interessato mi contatti telefonicamente (335-8309142)

Woga è forse una delle cose più naturali e piacevoli che possa esistere. Le posizioni e i principi dell’Hatha Yoga si adattano a meraviglia all'ambiente acquatico. Sia le Asana (posizioni statiche) che il Pranayama (controllo e regolazione del respiro) si possono eseguire con fluidità e semplicità nell'acqua. Essa infatti addolcisce i movimenti, sblocca le articolazioni, allunga e scioglie i muscoli, dona il giusto equilibrio psico-fisico e migliora le capacità di concentrazione. Praticare woga è anche utile perché allontana le tensioni negative, previene lo stress, l’insonnia e l’ansia. 

24 luglio 2016

Saluto al sole Tibetano

Allego il video registrato al termine della vacanza yoga a Champoluc 
per "rinfrescare" la pratica del saluto al sole tibetano, 
che consiglio di eseguire ogni giorno per rendere omaggio a Surya!

video

28 aprile 2016

Come proteggersi da una tempesta emotiva che viene a galla

Ogni volta che emergono tristezza o rabbia o delusione hai in te la capacità di far loro fronte. La tua rabbia e la tua delusione fanno parte di te; non lottare contro di loro, non reprimerle: sarebbe un atto violento commesso contro te stesso. Ogni volta che emerge un'emozione forte siedi tranquillo, tieni la schiena eretta, ritorna al respiro, ritorna al corpo, chiudi tutte le finestre dei sensi.
Tu hai sei sensi: occhi, orecchi, naso, lingua, corpo e mente. Non guardare, non ascoltare, non continuare a pensare a cose che ritieni essere la fonte della tua sofferenza - quell'unica frase, lettera, quell'ultima azione, quell'unica notizia: torna a te stesso, prendi in mano il tuo respiro e seguilo attenendoti rigorosamente alla tua inspirazione e alla tua espirazione proprio come un capitano mantiene salda la presa sul timone della nave quand'è scossa dalle onde dell'oceano.
La consapevolezza del respiro è l'ancora, il timone, l'albero maestro.

Inspira un lungo respiro, dando una totale attenzione all'inspirazione e all'espirazione. Presta attenzione alla parte inferiore della pancia, nota che si contrae quando espiri e si espande quando inspiri. Mantieni l'attenzione al livello della parte inferiore della pancia, non lasciarla migrare verso la testa. Ferma ogni attività di pensiero, limitati strettamente a seguire il respiro. Ricorda a te stesso: "Ho attraversato molte tempeste. Ogni tempesta è destinata a passare, non esiste tempesta che duri per sempre. Anche questa condizione della mente passerà. Ogni tempesta è destinata a passare, non esiste tempesta che duri per sempre. Anche questa condizione della mente passerà. Ogni cosa è impermalente. La tempesta è soltanto una tempesta. Noi non siamo soltanto una tempesta; possiamo trovarci al sicuro proprio nel mezzo della tempesta. Non permetteremo alla tempesta di fare danni dentro di noi".

Quando riesci a vedere le cose in questo modo, quando ti ricordi di farlo, cominci subito a essere padrone di te stesso e non sei piu' in preda a una tempesta emotiva.
Quando osserviamo la cima di un albero scosso da una bufera abbiamo la senzasione che in qualunque momento possa essere spazzato via dalla bufera. Se invece guardiamo il tronco e il piede dell'albero possiamo vedere che questo ha molte radici che affondano saldamente nella terra; ci sentiamo a nostro agio, sappiamo che l'albero è robusto, resterà in piedi.
Ara è il centro energetico subito sotto l'ombelico; quella è la radice dell'albero.
Porta attenzione alla parte inferiore della pancia e non lasciare che ciò che pensi, vedi o senti ti spinga verso la cima dell'albero. Pratica il respiro in questo modo per almeno cinque minuti mantenendo la mente concentrata solo sul tuo respiro e sulla parte inferiore della pancia, lascia che le emozioni che hai dentro passino. Una volta che la tempesta di quell'emozione sarà passata, saprai di avere in te la capacità di proteggerti e di gestire quelle situazioni. Avrai piu' fiducia in te stesso e non avrai più paura: oramai sai come proteggerti quando una tempesta emotiva viene a galla. E questo ti darà una gran pace.

Fonte: Thich Nhat HanH - pratiche di consapevolezza

1 marzo 2016

Yoga per e con i piccoli

Lo Yoga per bambini è un toccasana per crescere bene dal punto di vista fisico ed emotivo e per imparare a socializzare in un ambiente ludico e piacevole.

La pratica dello Yoga aiuta i più piccoli ad essere consapevoli del proprio corpo e dell'importanza della respirazione, a sviluppare un comportamento altruista e ad apprendere l'importanza del rispetto degli altri e del Pianeta.

E' fondamentale tenere presente che lo Yoga per bambini non è e non deve essere un'imitazione di quello per adulti. Lo Yoga per i più piccoli è innanzitutto gioco e movimento sano.

Durante un incontro di Yoga per bambini si possono introdurre diversi elementi. Giochi di squadra o a coppie, esercizi di riscaldamento, asana selezionate appositamente per i più piccoli, che siano adatte alla loro fase di sviluppo, ascolto di musica rilassante, danza e canto, racconti di storie dedicate a temi fondamentali come l'amicizia, il rispetto degli altri e dell'ambiente, momenti dedicati all'arte e alle emozioni, come il disegno e la colorazione dei mandala. Una lezione di Yoga per bambini può avere una durata variabile dai 30 ai 45 minuti a seconda dell'età dei partecipanti.


I movimenti nella pratica delle asana sono sempre dolci, lenti e guidati, per una totale sicurezza dei bambini. Le asana dovrebbero essere presentate in modo giocoso e possono diventare protagoniste di storie da raccontare animate dai bambini e di piccoli spettacoli teatrali. Verso la fine dell'incontro non può mancare un momento dedicato al rilassamento e ad una breve meditazione.


Gli incontri di Yoga per bambini si devono svolgere in un'atmosfera ludica e in un ambiente confortevole e accogliente. 

 Fonte: greenme.it 

...Insomma fare yoga per e con i bimbi è una meraviglia 

25 febbraio 2016

Corso meditazione I.A.M. a Imperia!

Ancora pochi posti disponibili, approfittatene!


Coloriamo i mandala

Allego un articolo su un'attività che ci sta coinvolgendo molto...anche in preparazione del prossimo incontro I.A.M.



Colorare i mandala è davvero benefico per la mente. Disegnare e colorare i mandala significa dedicare un momento solo a se stessi e attivare la concentrazione. Colorare i mandala migliora la capacità d’attenzione, la creatività e la memoria. Senza dimenticare che colorare i mandala è davvero molto rilassante.

I mandala tradizionali vengono realizzati ancora oggi con finissima sabbia colorata e immensa pazienza dai monaci tibetani. I mandala creati dai monaci vengono distrutti poco dopo il completamento dell’opera per ricordare che nulla dura per sempre.

La parola mandala in sanscrito significa cerchio. I mandala secondo la tradizione orientale sono una rappresentazione dell’universo. Quando siamo noi a disegnare e/o a colorare un mandala, ecco che la nostra opera può diventare una rappresentazione del nostro mondo interiore e del nostro stato d’animo in quel momento.

Di solito i mandala si colorano partendo dal centro e procedendo verso l’esterno. In questo modo i mandala ci incoraggiano ad una maggiore apertura verso gli altri che parte comunque dalla necessità primaria di conoscere innanzitutto se stessi.

Vi avevamo già parlato dei benefici del colorare sia per gli adulti che per i bambini. Secondo la psicologia moderna i mandala sono una rappresentazione del nostro io e delle emozioni che proviamo mentre coloriamo. Carl Gustav Jung aveva studiato i mandala e l’arte del colorare come tecnica di rilassamento. Considerava i mandala come simboli vivi in grado di avere effetti benefici sulla mente.

Se creare dei mandala di sabbia colorata come le fantastiche opere dei monaci tibetani non è alla nostra portata, non dobbiamo scoraggiarci. Infatti è molto semplice trovare degli album di mandala da colorare o dei disegni di mandala in bianco e nero da stampare dal web pronti ad accogliere i colori con cui sceglieremo di decorarli. O ancora crearli con i nostri talenti. Possiamo colorare i mandala a piacimento e a seconda delle nostre capacità artistiche.


Fonte: Grenmee.it



23 dicembre 2015

Gioiose Feste!

Rientrati dall'India con tanta luce nel cuore 
che desideriamo con Gioia inviare a tutti voi!
jay!!!